tallonite

Oggi approfondiamo la tallonite, un’altra importante causa di dolore ai piedi, nello specifico al tallone.

Ne hai mai sofferto? Vuoi saperne di più? Ti accontentiamo subito!

Vedremo innanzitutto cos’è la tallonitesintomi e cause, ma cercheremo anche di capire come curare la tallonite dai rimedi della nonna a quelli più moderni.

Non indugiamo oltre, perché se hai cercato informazioni sulla tallonite, probabilmente avrai forti dolori al tallone, dunque vorrai sapere subito come risolvere il problema.

Che cos’è la tallonite

La tallonite o tallodinia o tatalgia è un generico dolore al tallone causato da una infiammazione alla parte posteriore del piede in corrispondenza del calcagno.

In gergo medico, non si usa molto il termine tallonite proprio perché si tratta di una definizione generica di un dolore localizzato nella specifica zona del tallone, parte fondamentale del corpo che supporta il piede, assorbe gli urti derivanti dall’impatto con il terreno e ci dà la spinta di cui abbiamo bisogno per camminare; ecco perché quando quella parte del nostro piede è dolorante abbiamo difficoltà nella deambulazione.

Le cause

Individuare le cause della tallonite non è sempre semplice fai da te, perché è necessario sottoporsi ad una visita specialistica con conseguente radiografia, esame posturale, ecografia, risonanza o altri esami che il medico riterrà opportuni.

Possiamo dire però che la tallonite è molto frequente tra gli sportivi, tra le persone oltre i 40 anni e per chi è in sovrappeso. Questo non significa che non possa colpire anche persone più giovani, in peso forma e che non hanno particolare feeling con lo sport.

tallonite sintomi

La tallonite è causata principalmente dai piccoli traumi subiti dal piede e dal tallone, che è sì l’osso più forte, ma anche il più esposto quando camminiamo o pratichiamo sport visto che su di esso viene caricata una pressione del doppio del tuo peso.

Non solo, ecco 5 tra le più comuni cause della tallonite:

  1. Cause di natura infiammatoria: borsite (infiammazione della sacca di liquido delle articolazioni), fascite plantare (infiammazione della muscolatura della fascia plantare), tendinopatia inserzionale (infiammazione ai tendini a causa dello sport);
  2. Cause di natura reumatica: artrosi, patologie reumatiche (spondilite anchilosante, condrocalcinosi), spina calcaneare (sporgenza anomala del calcagno);
  3. Cause traumatiche e problemi posturali: fratture da stress, traumi derivanti da attività sportive (calcio, corsa, pallavolo, basket) e dall’utilizzo delle scarpe inadatte alla tipologia di sport, uso dei tacchi alti e passaggio repentino da una tipologia di scarpa all’altra con conseguente variazione repentina della pressione esercitata sul tallone (la pressione sul tallone è maggiore nel caso di scarpe basse), utilizzo frequente dei tacchi alle scarpe basse, calzature scomode (es. scarpe antinfortunistiche);
  4. Cause metaboliche: obesità, sovrappeso, disfunzioni, come la gotta, che provocano infiammazioni alle articolazioni;
  5. Cause di natura neurologica e congenita.

Una volta individuata la causa, si procede con la cura adeguata che porterà alla scomparsa del dolore ed eviterà che peggiori.

Tallonite: tutti i sintomi

Al contrario delle cause, i sintomi della tallonite sono molto facili da individuare.

In linea generale, possiamo dire che il primo grande sintomo che si avverte quando si soffre di tallonite è un diffuso e invalidante dolore al tallone, che implica difficoltà nella deambulazione.

Il dolore arriva in maniera graduale, ma senza alcun avvertimento. È acuto, soprattutto la mattina, appena sveglio, quando inizi a camminare o comunque dopo lunghi periodi di riposo. Potrebbe attenuarsi se ci cammini su, con un po’ di attività motoria, ma di solito si riacutizza a fine giornata.

L’area interessata da tallonite oltre ad essere dolorante, potrebbe anche presentare un certo gonfiore.

tallonite cosa fare

Se non è causata da particolari patologie, potrebbe anche risolversi spontaneamente in poche settimane, ma attenzione, cercate di scoprirne le cause il prima possibile e non fatela diventare un problema serio.

Come curare la tallonite

Esistono due tipologie di rimedi per la tallonite: i rimedi della nonna e prodotti studiati appositamente da acquistare in dal vostro calzolaio di fiducia, in farmacia oppure negli store online di prodotti per la cura del piede.

Tallonite: rimedi della nonna

Iniziamo dai rimedi della nonna. La prima cosa da fare in caso di tallonite è riposarsi, sospendere qualunque attività fisica che possa sollecitare il tallone per circa 10-15 giorni e se possibile, poggiare il piede su supporti morbidi rivolti verso l’alto.

Nella fase acuta del dolore si può applicare del ghiaccio, non direttamente sulla pelle, ma avvolto in uno straccio, per circa 15 minuti sulla zona interessata.

Anche alcune creme sono utili per alleviare la tallonite, in particolare quelle a base di arnica, e pediluvi serali con sali per lenire il dolore.

Una volta superato il dolore forte, si possono eseguire degli esercizi di stretching per distendere la pianta, ma questo è utile se la tallonite è causata da fascite plantare, quindi probabilmente sarà il tuo medico a consigliarti gli esercizi.

Evita trattamenti con farmaci antinfiammatori e antidolorifici per poter continuare a svolgere le attività quotidiane, perché potresti peggiorare la situazione, sentendoti apparentemente bene e senza dolore.

tallonite rimedi della nonna

Come curare la tallonite con prodotti specifici

Ecco invece i prodotti e le istruzioni su come curare la tallonite.

Innanzitutto per prevenire l’insorgere della tallonite, puoi usare una mezza soletta shock absorber che assorbe e disperde gli urti dovuti all’impatto con il terreno, ammortizzando la camminata ed impedendo l’infiammazione del retropiede.

Per attutire il dolore, invece, puoi usare un morbido alzatacco in gel oppure un alzatacco per spina calcaneare altrettanto comodo e risolutivo.

Se vuoi, eccoli qui di seguito.

Esistono poi dei tutori notturni oppure dei gambaletti rigidi utili durante la camminata, ma in ogni caso è bene non sovraccaricare il tallone e riposare il più possibile.

Certo, anche rimedi chirurgici e onde d’urto sono una soluzione efficace, ma solo in casi estremi e dopo diversi tentativi di risoluzione falliti.

Un ultimo consiglio per prevenire la tallonite: se pratichi sport, utilizza calzature sportive progettate appositaemente per alleggerire la pressione sul tallone.

Infine, se il dolore persiste oltre i 15 giorni rivolgiti al tuo medico per indagare a fondo sulle cause che hanno determinato l’insorgere della tallonite e corri ai ripari, prima che il problema diventi più serio.

Siamo giunti alla fine, se anche tu soffri di tallonite, raccontaci la tua esperienza e come risolvi il tuo problema, lo inseriremo tra i rimedi consigliati! 🙂

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Orazio Del Vecchio

Ciao, sono Orazio Del Vecchio, titolare de La Bottega Del Calzolaio.
La mia azienda è nata nel 1916, io qualche anno dopo, nel 1987 😉
Sono sposato e papà di due meravigliosi bambini, che spero seguiranno le mie orme, come ho fatto io con mio padre.
Insieme a mio padre e a mio fratello Luca mi occupo della Bottega di famiglia che negli anni è cresciuta fino a contare 5 punti vendita sparsi sul territorio e un negozio online fornitissimo di prodotti per la cura del piede, della scarpa e cinture da uomo artigianali, di nostra produzione.
Tra un lavaggio a secco e una rigenerazione di colore, cerco sempre di ritagliarmi il tempo per scrivere del mio lavoro e darvi consigli su come prendervi cura delle vostre scarpe e come trattare i vostri piedi.
Se avete bisogno di me, scrivetemi o commentate gli articoli, sarò felice di rispondervi! 😀

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