occhio di pernice

L’occhio di pernice è una delle cause di dolori alla pianta del piede più frequenti.

Non è nulla di grave, capita a tutti, uomini e donne, di soffrire di questo particolare callo, quindi non spaventarti e continua a leggere per scoprire cos’è l’occhio di pernice e come si può curare.

Cercherò di spiegarlo in maniera semplice, vedrai quali sono i sintomi per riconoscerlo, le cause e anche alcuni suggerimenti sui rimedi per un occhio di pernice.

Cos’è l’occhio di pernice

Il primo passo è capire bene cos’è l’occhio di pernice dal punto di vista medico e sotto l’aspetto pratico.

Secondo la definizione dermatologica, è un tiloma, cioè un ispessimento circoscritto dell’epidermide con sede tra le dita dei piedi, che si estende in profondità, causando dolore.

Più semplicemente l’occhio di pernice è un callo, duro o molle, che però, a differenza dei calli, interessa solo il piede e può svilupparsi tra le dita (caso più frequente), sotto la pianta o sopra le dita dei piedi, non altrove. Inoltre, l’occhio di pernice è meno esteso e più circoscritto rispetto al callo, ha quasi le dimensioni di una piccola lenticchia.

Esistono due tipi di occhio di pernice: quello duro di circa 5 mm, che si forma generalmente sul minolo (quinto dito del piede) e quello molle, che si forma spessissimo tra le dita dei piedi (soprattutto fra il quarto e il quinto dito) ed è biancastro e ruvido con un minuscolo occhio centrale (da qui occhio di pernice). Entrambi causano dolore, ma solo il primo causa gonfiore e solo il secondo può provocare eventuali infezioni.

Occhio di pernice: i sintomi

Se provi dolore quando cammini e hai difficoltà a deambulare correttamente perché temi di provare fastidio, se hai problemi ad indossare le scarpe e a stare in piedi per molte ore e avverti anche una ipersensibilità in corrispondenza di una determinata area, allora molto probabilmente è comparso un occhio di pernice.

La diagnosi

Sicuramente, a questo punto ti stai chiedendo come capire se effettivamente si tratta dell’occhio di pernice. In realtà non è difficile diagnosticarlo, perché si vede senza l’aiuto di particolari strumenti. Il dolore causato dall’occhio di pernice, poi, è localizzato, dunque basterà divaricare leggermente le dita dei piedi in corrispondenza del fastidio e lo individuerai istantaneamente. Se invece avverti dolore sotto la pianta del piede, allora basterà guardare e tastare laddove risiede il disturbo e lo troverai.

Le cause

L’occhio di pernice compare in seguito ad uno sfregamento continuo delle dita dei piedi a causa di scarpe strette e inadeguate alla conformazione del piede. Questo sfregamento può essere provocato da diverse situazioni: perché hai trascorso molte ore in piede, perché sei reduce da lunghe camminate, perché indossi di frequente scarpe con il tacco o non allacciate. In ognuno di questi casi, le dita del piede non sono in una situazione ottimale, si crea attrito tra di loro e si forma appunto l’occhio di pernice.

occhio di pernice cause

Poi esistono cause non dipendenti direttamente dalle scarpe, ma piuttosto dalla particolare conformazione del piede: un piede con ossa sporgenti e con dita a martello, così come chi ha uno strato di tessuto molto sottile tra le ossa e la pelle del piede, sarà più di altri a rischio di formazione di occhio di pernice per lo strofinamento ripetuto delle dita interessate con qualunque tipologia di scarpa.

Complicanze del tiloma

Ancora una volta, stai tranquillo, se non hai altri particolari problemi, il tuo occhio di pernice non creerà alcuna complicanza, basterà seguire alcuni piccoli accorgimenti e scomparirà nel nulla, senza lasciare traccia.

L’unico caso in cui può portare ad infezioni e fuoriuscita di pus è il diabete. Se soffri di questa patologia, la comparsa del tiloma potrebbe dar luogo prima ad una infiammazione e poi ad una infezione causata da un’ulcera (una lesione circoscritta dei tessuti che anziché cicatrizzarsi si allarga e si infetta). In questo caso, è opportuno rivolgersi ad un podiatra per evitare questa spiacevole situazione.

Rimedi

Curare l’occhio di pernice è semplice, lo si può fare con i rimedi della nonna, sempre con le dovute cautele, oppure con prodotti studiati apposta per eliminare il tiloma. Vediamo insieme le diverse soluzioni.

I rimedi della nonna per un occhio di pernice

Attenzione, non eliminare da solo l’occhio di pernice con un taglierino, potresti tagliarti e causare un’infezione.
Per curare con successo l’occhio di pernice, prima di tutto, eliminarne la causa: usa scarpe più morbide, evita i tacchi, allaccia le scarpe e vedrai che scomparirà da solo nel giro di qualche settimana.

I rimedi della nonna consigliati sono:

  • impacchi a base di limone e aceto o limone e lievito di birra, da applicare con l’ausilio di una garza e lasciare agire sull’area interessata per circa 30/60 minuti;
  • gel all’aloe vera da applicare anche più volte al giorno o tintura di calendula con impacchi quotidiani da 15/20 minuti per ammorbidire la pelle e ridurre il dolore e l’arrossamento;

tintura madre di calendula per occhio di pernice

  • aglio, in quanto antinfiammatorio naturale, da applicare a spicchi direttamente sul tiloma;
  • pediluvi a base di bicarbonato e chiodi di garofano (antisettico naturale). Metti i piedi in ammollo per circa mezz’ora al giorno e ripeti l’operazione per una settimana. Vedrai che in corrispondenza dell’occhio di pernice la pelle si ammorbidirà e potrai eliminarlo delicatamente con una pietra pomice.

occhio di pernice rimedi della nonna

Prodotti per la cura dell’occhio di pernice

Se l’occhio di pernice non è tale da dover essere rimosso da un podiatra (la rimozione non è dolorosa perché l’area di pelle asportata è composta da cellule morte e dopo l’asportazione il tiloma di solito non si ripresenta), allora puoi far ricorso ad alcuni prodotti studiati per ridurre l’ispessimento della pelle in corrispondenza del tiloma e prevenire contemporaneamente lo sfregamento delle dita.

In particolare si possono usare:

– creme a base di urea o gel e liquidi a base di acido salicilico (sconsigliatissimi in caso di piede diabetico, ferite aperte e pelle particolarmente fragile) che ammorbidiscono la pelle e riducono il dolore;

– cerotti protettivi separatori per isolare l’area intorno all’occhio di pernice e attutire il dolore nell’attesa che scompaia del tutto;

cerotti per occhio di pernice

tubi in gel rivestiti di cotone ritagliabili per proteggere la parte interessata e tenere sotto controllo il dolore fino alla scomparsa dell’occhio di pernice, impedendo lo sfregamento tra le dita e tra il dito interessato, scarpe e calzini.

tubo in gel per occhio di pernice

In caso di infezioni, rivolgersi al medico specializzato per un trattamento antibiotico.

Ecco due dei prodotti più comuni per risolvere il problema dell’occhio di pernice.

paracalli per occhio di pernice

PARACALLI PER OCCHIO DI PERNICE

Callifugo efficace per occhio di pernice: protegge dallo sfregamento della e previene il riformarsi del tiloma.

tubo in gel per occhio di pernice

TUBO PER OCCHIO DI PERNICE

Tubo in gel per occhio di pernice: protegge dallo sfregamento e allevia il dolore causato dall’occhio di pernice.

Come prevenire l’occhio di pernice

In conclusione, come possiamo essere sicuri di prevenire l’occhio di pernice e fare in modo che non si ripresenti?

Se abbiamo sofferto già di occhio di pernice, allora sappiamo anche la causa che l’ha generato. Per evitare che si ripresenti una volta guarito è opportuno evitare che si ricrei la stessa causa che ha procurato il disturbo.
Es. Se il tiloma è comparso dopo aver indossato a lungo un particolare paio di scarpe, evita di rimetterle.

In generale, se non ne hai mai sofferto, ma sei arrivato fin qui nella lettura è perché vuoi evitare che si presenti. Il modo migliore è sicuramente quello di evitare di calzare scarpe strette e rigide, scarpe con il tacco alto per lungo tempo, se sei una donna, e fare un pediluvio preventivo, benefico per uomini e donne, soprattutto dopo lunghe passeggiate.

pediluvio per occhio di pernice

Soffri di occhio di pernice ai piedi e hai dubbi, curiosità o richieste? Scrivimi e sarò felice di risponderti!

Orazio Del Vecchio

Ciao, sono Orazio. Insieme a mio padre, Gerardo, e ai miei fratelli, Luca, Emanuele e Francesco, gestiamo La Bottega del Calzolaio, l'azienda di famiglia che è nata nel 1916. Sono sposato e papà di due meravigliosi bambini, che spero seguiranno le mie orme, come ho fatto io con mio padre. La Bottega del Calzolaio conta oggi 5 punti vendita sparsi sul territorio e un negozio online fornitissimo di prodotti per la cura della scarpa, la cura del piede e cinture da uomo artigianali, di nostra produzione. Tra un lavaggio a secco e una rigenerazione di colore, cerco sempre di ritagliarmi il tempo per scrivere del mio lavoro e darti consigli su come prenderti cura delle tue scarpe e come trattare i tuoi piedi. Se hai bisogno di me, lasciami un messaggio o commenta gli articoli, sarò felice di risponderti! 😉

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