Come pulire una giacca di pelle senza rovinarla
La giacca di pelle esce dall’armadio in autunno e quasi sempre ha lo stesso aspetto: collo e polsi più chiari, la pelle un po’ secca, qualche macchia sul davanti e quell’odore di chiuso. Sono un calzolaio, la mia famiglia fa questo mestiere da cinque generazioni, e in laboratorio le giacche di pelle arrivano dopo che qualcuno ha provato a pulirle con l’acqua, con il sapone o, peggio, in lavatrice. In questa guida ti spiego come pulire una giacca di pelle a casa senza rovinarla: cosa serve, la procedura passo per passo, cosa fare per collo e polsi consumati, e cosa non fare mai.
Prima di tutto: che pelle è
Una giacca di pelle non è tutta uguale, e il metodo cambia con il materiale.
- Pelle liscia (nappa, vitello, agnello): la più comune. Si pulisce con il latte detergente e si nutre con la crema. È di questa che parla quasi tutta la guida.
- Pelle scamosciata, camoscio e nabuk: pelo corto, opaca. Niente latte e niente creme: gomma pane, schiuma a secco e spazzola di ottone, come per le scarpe. Trovi la procedura nella guida su come pulire le scarpe di camoscio: vale uguale.
- Vernice ed ecopelle: non assorbono. Si passa un panno appena umido con una goccia di sapone neutro e si asciuga subito; le creme restano in superficie e non servono.
Se non sai che pelle è: guarda l’interno di un polsino. La pelle liscia ha una superficie compatta e lucida; il camoscio ha il pelo; l’ecopelle, se la pieghi forte, mostra una trama di tessuto sotto.
Cosa serve per pulire una giacca di pelle liscia
- un latte detergente per pelle (non quello per il viso: è fatto per la pelle umana e secca quella conciata) — noi usiamo la crema detergente Lotion Care per borse e giacche, con lanolina, cera d’api e olio di avocado, o la Magic Lotion Clean My Bag, la crema nutriente per la pelle liscia;
- per le macchie vere, la schiuma a secco del kit pulizia pelle liscia o il detergente delicato R-Wash;
- uno spray impermeabilizzante per la protezione finale (Clean My Bag o Lettro);
- due panni di cotone morbidi, carta assorbente da cucina, una gruccia larga.
Come pulire la giacca di pelle liscia, passo per passo
- Svuota le tasche e spolvera. Un panno asciutto su tutta la giacca, cuciture comprese: la polvere strofinata con il detergente diventa grigio.
- Le macchie, prima. Per l’unto delle mani, il trucco sul collo, un alone: la schiuma a secco diluita in una ciotolina con almeno il 30% di acqua, stesa con la spazzola bagnata, poi subito carta assorbente fino ad asciugare bene. Mai spruzzare la schiuma sulla giacca e lasciarla lì: da sola altera il colore. Per una macchia piccola va bene anche R-Wash con la sua spazzolina.
- Il latte detergente, a zone. Una noce di prodotto su un panno di cotone, movimenti circolari, una zona alla volta: davanti, schiena, maniche, collo. Senza bagnare e senza insistere in un solo punto; meglio due passate leggere che una pesante.
- Asciuga all’aria. Sulla gruccia larga, aperta, a temperatura ambiente, lontano da termosifoni e dal sole. Ci vogliono alcune ore; se hai lavorato con la schiuma, lascia passare 24 ore.
- Nutri. A giacca asciutta, la crema nutriente su tutta la superficie, in strato sottile: la pulizia toglie, la crema restituisce. Lucida con un panno pulito.
- Proteggi. Spray impermeabilizzante a 20 cm, uniforme, senza inzuppare; 15 minuti e la giacca è pronta. Da rifare a ogni cambio di stagione.
Prima di usare qualsiasi prodotto, fai un test su una parte nascosta: l’interno di un polsino o il bordo sotto il colletto.
Collo e polsi consumati: il colore che se ne va
Una giacca di pelle si consuma sempre negli stessi punti: il collo, dove sfrega contro la nuca, e i polsi. Lì il colore si schiarisce e la pelle si secca, mentre il resto del capo è ancora perfetto. Se il colore è solo spento, la crema nutriente lo ravviva; se è proprio andato, serve una crema colorata del tono giusto: per la pelle pregiata c’è il kit pellami pregiati con la crema nutriente e ricolorante in 10 colori, che si stende con la spazzola piccola e si lucida con quella grande. Se la pelle è screpolata o il colore è saltato a chiazze, la ricoloratura si fa in laboratorio: con il servizio Calzolaio Online ritiriamo la giacca, la lavoriamo e la riportiamo a casa.
La fodera e l’odore di chiuso
La fodera si pulisce dall’interno: giacca rovesciata, schiuma diluita messa su un panno e non spruzzata dentro, poi carta assorbente e giacca aperta ad asciugare. Per l’odore di chiuso, di fumo o di armadio: giacca all’aria per un giorno intero, aperta, e una scatolina di bicarbonato nella tasca interna per una notte. Niente profumo spruzzato dentro: macchia la fodera e copre l’odore per un’ora.
La giacca si è bagnata sotto la pioggia
Non strofinarla e non metterla vicino al termosifone. Tampona con un panno asciutto o un asciugamano di cotone per togliere più acqua possibile, mettila sulla gruccia larga e lasciala asciugare all’aria, lontana dal sole, per 24 ore. Quando è asciutta, nutrila con la crema su tutta la superficie, non solo dove c’è l’alone, e rifai lo spray impermeabilizzante: la prossima pioggia scivola via.
Cosa non fare mai a una giacca di pelle
- Non metterla in lavatrice, nemmeno a freddo: esce indurita, deformata e stinta, e non si recupera.
- Niente acqua, sapone di Marsiglia, sgrassatore, alcol, salviette umidificate: tolgono la macchia e portano via la finitura, e la pelle si screpola.
- Niente latte detergente per il viso e niente olio d’oliva: il primo secca, il secondo irrancidisce e attira la polvere.
- Niente phon vicino e niente sole diretto per asciugarla.
- Niente gancio: la giacca si tiene su una gruccia larga, che regge le spalle. Appesa a un gancio, in un mese ha due gobbe che non vanno più via.
Come conservarla fuori stagione
Pulita, nutrita e protetta, sulla gruccia larga, in una sacca di stoffa traspirante — mai la plastica della lavanderia, che trattiene umidità e fa venire la muffa — in un armadio asciutto e lontano dalla luce. Una volta a metà stagione tirala fuori, aprila, falle prendere aria.
Domande frequenti
La giacca di pelle si può portare in lavanderia? Sì, ma in una lavanderia specializzata nella pelle, non al lavasecco comune: il solvente normale la secca e la scolorisce. Per le macchie difficili e la ricoloratura, il laboratorio.
Ogni quanto va nutrita? Due volte l’anno se la usi tutti i giorni — a inizio autunno e a fine inverno — e ogni volta che ha preso la pioggia.
La giacca di pelle bianca o chiara è ingiallita: che faccio? Latte detergente su tutta la giacca, mai solo sulla zona, e crema nutriente; se il giallo è dentro la finitura, si valuta in laboratorio. Sulla pelle chiara fai sempre il test in un punto nascosto.
Ho una giacca vintage rigida e secca: si recupera? Quasi sempre. Crema nutriente in strato sottile, tre volte a distanza di un giorno, e la pelle torna morbida. Se è screpolata in profondità, no.
Macchia di olio o di grasso? Subito carta assorbente senza strofinare, poi talco o borotalco sulla macchia per una notte, spazzola via, e infine la schiuma a secco diluita. Se è vecchia, laboratorio.
Posso usare gli stessi prodotti della borsa? Sì: la pelle liscia di una giacca e quella di una borsa si trattano allo stesso modo. La guida completa sulle borse è qui: come pulire borse di pelle senza rovinarle.
Se la macchia non va via, se il colore è saltato o la giacca è di valore e non vuoi rischiare: il servizio Calzolaio Online ritira la giacca, la lavora in laboratorio e te la riporta a casa.
