Come pulire le Timberland: la guida del calzolaio
Ogni inverno in bottega arrivano Timberland con gli stessi problemi: aloni bianchi di sale, macchie d’acqua, il pelo schiacciato e scuro sulla punta. Quasi sempre il danno non viene dalla strada, ma da una pulizia fatta male: acqua e sapone, il termosifone, a volte la lavatrice. Sono un calzolaio, la mia famiglia fa questo mestiere da cinque generazioni, e in questa guida ti spiego come si puliscono le Timberland senza rovinarle: cosa serve, i passaggi, come togliere sale e acqua e come proteggerle prima che arrivino pioggia e neve.

Prima di tutto: di che cosa sono fatte
Le Timberland classiche, quelle gialle, sono in nabuk: una pelle levigata in superficie fino a diventare vellutata. Al tatto somiglia al camoscio e si cura allo stesso modo: niente acqua, niente creme, solo spazzole e prodotti a secco. Anche quando lo stivale è impermeabile, la superficie in nabuk si macchia con l’acqua e con il sale.
Alcuni modelli sono invece in pelle liscia: per quelli vale la guida su come pulire le scarpe di pelle.
Cosa serve
- Spazzola in caucciù: toglie polvere e fango secco senza graffiare il pelo.
- Gomma pane: smacchia a secco, strofinata sulla macchia.
- Smacchiatore a secco: una schiuma per lo sporco che la gomma non toglie; va bene su nabuk, camoscio, tela e pelle liscia.
- Spazzola in para e ottone: alla fine rialza il pelo.
- Spray impermeabilizzante per camoscio e nabuk: protegge da acqua e sale.
- Carta assorbente o carta di giornale, per riempire lo stivale mentre asciuga.
Se preferisci avere tutto insieme, c’è il kit per la pulizia delle scarpe di camoscio: spazzola in para e ottone, gomma pane e una camoscina spray da scegliere fra cinque colori. Va bene anche sul nabuk.

Come pulire le Timberland, passo per passo
- Togli i lacci e riempi lo stivale di carta: tiene la forma mentre lavori.
- Lascia asciugare il fango. Il fango bagnato, se lo strofini, entra nel pelo; quando è secco si stacca con la spazzola.
- Spazzola tutto lo stivale con la spazzola in caucciù, sempre nello stesso verso, insistendo sulle cuciture e sul bordo vicino alla suola.
- Passa la gomma pane sulle macchie, con movimenti piccoli e senza premere troppo: lo sporco viene via insieme ai granuli della gomma.
- Se la macchia resta, usa lo smacchiatore. Agitalo, spruzzalo in modo uniforme su tutta la tomaia, non solo sulla macchia, e stendilo con la spazzola. La schiuma in più si toglie con la carta assorbente.
- Lascia asciugare 24 ore, con la carta dentro, lontano da termosifoni, stufe e sole diretto.
- Rialza il pelo con la spazzola in para e ottone: l’ottone va passato leggero, perché se premi segna il nabuk.
Come togliere le macchie di sale
Gli aloni bianchi che compaiono dopo una giornata sulla neve o sulle strade salate sono il problema più comune d’inverno: mentre lo stivale asciuga, il sale resta in superficie.
- Aspetta che lo stivale sia asciutto, poi spazzolalo: buona parte del sale viene via così.
- Sull’alone che resta passa la gomma pane.
- Se il segno si vede ancora, usa lo smacchiatore su tutta la tomaia, come al punto 5, e lascia asciugare 24 ore.
Prima della stagione conviene passare lo spray impermeabilizzante: l’acqua salata entra meno nel nabuk e gli aloni si tolgono più facilmente.
Come togliere le macchie d’acqua
Una goccia d’acqua sul nabuk lascia un alone più scuro, con il bordo netto. Il segno c’è perché una zona si è bagnata e il resto no. Per questo la macchia non si strofina: si tratta tutta la tomaia in modo uniforme con lo smacchiatore, così lo stivale asciuga tutto insieme e il segno si confonde con il resto. Poi 24 ore di asciugatura naturale e una passata con la spazzola in para e ottone.
Come proteggerle
Quando lo stivale è pulito e asciutto:
- Ravviva il colore con una camoscina spray: la neutra sulle Timberland gialle e sugli altri colori chiari, la marrone su quelle marroni, la nera su quelle nere. Prima fai una prova in un punto nascosto: sul nabuk il colore entra nel pelo e non si toglie.
- Proteggi con lo spray impermeabilizzante per camoscio e nabuk, spruzzato in modo uniforme da circa 20 centimetri. Lascia asciugare bene prima di indossarle.
Rifai la protezione a inizio stagione e ogni volta che pulisci gli stivali a fondo. Se vuoi approfondire, trovi una guida dedicata su come impermeabilizzare scarpe da trekking e scarponi.
La suola e i lacci
- La suola in gomma si pulisce con uno spazzolino e un panno appena umido, facendo attenzione a non bagnare il nabuk lungo il bordo.
- I lacci sporchi o sfilacciati si cambiano: abbiamo i lacci in cuoio per Timberland da 120 cm e i classici lacci marrone e giallo.
Gli errori che vedo più spesso
- La lavatrice. Le Timberland in lavatrice non si mettono mai: il nabuk si secca e si indurisce, la colla cede, lo stivale perde la forma.
- Acqua e sapone, anche quello di Marsiglia: sul nabuk lasciano aloni e seccano la pelle.
- Il termosifone o il phon per farle asciugare prima: il calore secca la pelle e la fa screpolare.
- Crema o lucido da pelle liscia: impastano il pelo e lo scuriscono, e tornare indietro è difficile.
- La spazzola di ottone premuta forte: segna il nabuk invece di rialzare il pelo.
Domande frequenti
Si possono lavare le Timberland in lavatrice? No. L’acqua e i giri del cestello seccano il nabuk, fanno cedere la colla e deformano lo stivale. Per pulirle bastano spazzola, gomma pane e smacchiatore a secco.
Ogni quanto vanno pulite? Una spazzolata dopo ogni uscita sotto la pioggia o sulla neve, la pulizia completa quando vedi macchie, la protezione a inizio stagione.
Come si tolgono i cattivi odori? Con uno spray deodorante per scarpe spruzzato all’interno la sera, lasciando gli stivali ad arieggiare tutta la notte.
Con questi passaggi le tue Timberland ti accompagnano per molti inverni. Se hai anche scarpe in camoscio, leggi la nostra guida su come pulire le scarpe di camoscio.

