Guanti in pelle uomo e donna: come sceglierli, la taglia giusta e come curarli
Un paio di guanti in pelle buoni si riconosce appena li infili: la mano entra come in una seconda pelle, le dita arrivano fino in fondo e si piegano senza tirare. In bottega, d’inverno, i guanti arrivano quasi sempre per le stesse ragioni: cuciture aperte fra le dita, pelle indurita dopo una pioggia e un’asciugatura sul termosifone, guanti presi della taglia sbagliata che hanno ceduto dove non dovevano. Sono un calzolaio, la mia famiglia fa questo mestiere da cinque generazioni, e la pelle dei guanti è parente stretta di quella delle scarpe fini. In questa guida ti spiego come scegliere i guanti in pelle da uomo e da donna: la pelle, la fodera, il touchscreen, la taglia giusta, i guanti che consiglio e come curarli.

Che pelle: agnello, pecora, capra o cervo
- Agnello: la più sottile e morbida. È la pelle dei guanti eleganti, quelli che si portano con il cappotto.
- Pecora: morbida e un po’ più spessa, calda e resistente. È la più usata, e per i guanti da tutti i giorni è la scelta giusta.
- Capra: più robusta e resistente all’abrasione, si ammorbidisce con l’uso. È la pelle dei guanti da moto e da lavoro.
- Cervo: morbidissima e calda, si riconosce dalla grana a puntini. È la più pregiata, e anche la più cara.
Un dettaglio che vale la pena cercare se hai la pelle sensibile: la concia senza cromo, fatta con agenti vegetali. È più delicata sulla pelle delle mani e sull’ambiente.
La fodera: cashmere, lana o pelliccia
La fodera fa il calore. Il cashmere è caldo e sottile, e lascia il guanto elegante e aderente: è la fodera che preferisco. La lana scalda di più ma ingrossa un po’ le dita. La pelliccia di agnello è la più calda in assoluto, per chi ha sempre le mani gelate o vive in montagna, ma rende il guanto voluminoso. I guanti sfoderati, sottili, sono per la guida e per la mezza stagione.
Il touchscreen: serve?
Se usi il telefono per strada, sì: è la differenza fra sfilarsi il guanto venti volte al giorno e tenerlo sempre addosso. Nei guanti touchscreen la punta del pollice e dell’indice è trattata per far funzionare lo schermo. Funziona bene se il guanto è della taglia giusta: se la punta è vuota, lo schermo non risponde.

La taglia giusta: come misurare la mano
Prendi un metro da sarta e misura la circonferenza della mano con cui scrivi, nel punto più largo, appena sotto le nocche, senza il pollice. La taglia dei guanti, in molti marchi, è proprio quella misura in pollici:
- Donna: circa 16,5 cm taglia 6½; 18 cm taglia 7; 19 cm taglia 7½; 20,5 cm taglia 8.
- Uomo: circa 20,5 cm taglia 8; 21,5 cm taglia 8½; 23 cm taglia 9; 24 cm taglia 9½; 25,5 cm taglia 10.
Molti marchi usano S, M, L: in quel caso confronta sempre la tua misura con la loro tabella. Il guanto giusto è aderente ma non stringe: la pelle con l’uso cede un poco in larghezza, quindi fra due misure prendi quella più piccola. Le dita, invece, devono arrivare fino in fondo: un dito troppo lungo resta vuoto, un dito corto tira sulla cucitura.
I guanti in pelle che consiglio
Li ho scelti fra i più venduti e meglio recensiti su Amazon, scartando le marche sconosciute e i guanti in pelle sintetica. Ho diviso quelli da uomo, quelli da donna e quelli da moto.
Guanti in pelle da uomo
1. Downholme classici foderati in cashmere
Per chi: chi vuole il guanto in pelle classico, da portare con il cappotto, caldo ma sottile.
Perché li consiglio: pelle di pecora pieno fiore fuori e puro cashmere dentro. Downholme è un marchio inglese di guanti, e questo è il suo modello da uomo più recensito: morbido, elegante e caldo, senza le dita gonfie dei guanti imbottiti.
Attenzione a: non sono touchscreen: se usi spesso il telefono, guarda il modello qui sotto.
2. Downholme touchscreen foderati in cashmere
Per chi: chi vuole il guanto elegante e usa il telefono anche al freddo.
Perché li consiglio: la stessa pelle di pecora pieno fiore e la stessa fodera in cashmere del classico, con le punte che funzionano sullo schermo. È il guanto che regalo più volentieri a un uomo: bello, caldo e pratico.
Attenzione a: per far funzionare bene lo schermo il guanto deve essere aderente: non prendere la taglia in più.
Guanti in pelle da donna
3. Downholme classici da donna in cashmere
Per chi: chi vuole un guanto da donna sottile, elegante e caldo.
Perché li consiglio: pelle di pecora pieno fiore morbidissima e una fodera fine in cashmere lavorato a maglia. Hanno uno dei voti più alti fra i guanti in pelle da donna, e calzano come devono calzare i guanti da donna: aderenti, con le dita sottili.
Attenzione a: sono guanti eleganti: per la montagna o il freddo intenso ci vuole la pelliccia.
4. Downholme touchscreen da donna
Per chi: chi non vuole togliersi i guanti per rispondere al telefono.
Perché li consiglio: pelle di pecora pieno fiore, fodera sottilissima in cashmere, punte touchscreen. Stessa qualità del classico, con una comodità in più che d’inverno si apprezza ogni giorno.
Attenzione a: come tutti i guanti touchscreen, vanno presi aderenti.
5. GSG senza cromo: per chi ha la pelle sensibile
Per chi: chi ha la pelle delle mani sensibile, e chi vuole un guanto conciato in modo naturale.
Perché li consiglio: pelle di pecora conciata senza cromo, con agenti vegetali, punte touchscreen e fodera calda. Costano meno dei Downholme e per un guanto da tutti i giorni sono una scelta onesta.
Attenzione a: la fodera cambia da un colore all’altro: controlla nella scheda quella del modello che scegli.
6. Hand Gewand by Weikert: agnello e pelliccia di merino
Per chi: chi ha sempre le mani gelate, e per un regalo importante.
Perché li consiglio: pelle di agnello fuori e pelliccia di agnello merino dentro, punte touchscreen. Hand Gewand è un marchio tedesco di guanti con una lunga tradizione, e questi sono i guanti più caldi della mia lista: la pelliccia vera scalda come nient’altro.
Attenzione a: con la pelliccia dentro, il guanto è più voluminoso: si sente sulle dita.
Guanti in pelle da moto
7. KEMIMOTO in pelle di capra: i più venduti da moto
Per chi: chi va in moto o in scooter e vuole un guanto in pelle con le protezioni.
Perché li consiglio: pelle di capra morbida e resistente, protezioni rigide sulle nocche, inserti antiscivolo sul palmo, polsino elastico e punte touchscreen. Sono fra i guanti in pelle da uomo più venduti su Amazon Italia.
Attenzione a: sono guanti da moto per la mezza stagione e per la città: per l’inverno pieno servono guanti imbottiti e impermeabili.
Come curare i guanti in pelle
- Mai in lavatrice, e mai a mollo: la pelle bagnata a fondo, asciugandosi, diventa dura e si restringe.
- Se si bagnano sotto la pioggia, toglili, tamponali con un asciugamano e lasciali asciugare in piano, a temperatura ambiente, lontano dal termosifone. Quando sono quasi asciutti, infilali per qualche minuto: riprendono la forma della mano.
- Puliscili ogni tanto con un panno morbido e una goccia di crema detergente per la pelle, senza bagnarli.
- Nutrili a inizio e fine inverno con un velo di lucido neutro per accessori in pelle: è la crema che tiene morbida la pelle sottile e impedisce le crepe sulle nocche.
- I guanti da moto, che dentro si inzuppano di sudore, ogni tanto vanno trattati con uno spray igienizzante per caschi e guanti, che toglie i batteri e l’odore.
- A fine stagione riponili in piano, uno sull’altro, in un cassetto, non arrotolati e non al sole.
Domande frequenti
I guanti in pelle si allargano con l’uso?
Un poco, in larghezza: più o meno mezza misura. Per questo, fra due taglie, conviene la più piccola. In lunghezza le dita non si allungano.
Si possono portare sotto la pioggia?
Sotto una pioggia leggera sì, soprattutto se li hai trattati con una crema. Con la pioggia forte la pelle si inzuppa: se succede, asciugali come ho spiegato sopra, mai sul termosifone.
Che guanti regalare?
A un uomo i Downholme touchscreen, a una donna i Downholme classici in cashmere; se chi li riceve ha sempre freddo, quelli con la pelliccia di merino. E chiedi la taglia con una scusa: guarda un paio di guanti che ha già.
Come si toglie una macchia dai guanti in pelle?
Con un panno appena umido e la crema detergente, senza strofinare forte. Le macchie di grasso, sulla pelle chiara, a volte restano: in quel caso è meglio non insistere, per non togliere il colore.
Se stai rinnovando i capi in pelle per l’inverno, ci sono anche le guide sulla giacca di pelle da uomo e sulla giacca di pelle da donna.
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